Museo Teatrale Carlo Schmidl

Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl”
via Rossini 4
Trieste
www.museoschmidl.it


STORIE
DI SUONI
MACCHINE
MUSICALI
IL LABORATORIO
DEL TEATRO
… E ORA, TUTTI A TEATRO
Teatro Rossetti
LE VESTI
DELLA VOCE
CARLO SCHMIDL:
UN RACCOGLITORE DI DATI

STORIE DI SUONI

a cura di Marta Finzi

Cosa
Il Museo Teatrale possiede una cospicua collezione di strumenti musicali, che consta di circa 800 pezzi. Si tratta di oggetti di diverse epoche e provenienza geografica, che si prestano per la loro varietà ad innumerevoli considerazioni sulla produzione del suono, le tecniche costruttive, i materiali, le qualità timbriche e la storia della musica ad essi legata.

Come
Molti possono essere i temi affrontati durante il percorso: com’è nata questa collezione; classificazione degli strumenti in base al modo di produzione del suono; giochi e riflessioni sui parametri fisici del suono; l’evoluzione degli strumenti nella storia; l’arte della liuteria vista da vicino grazie alla ricostruzione di un vero laboratorio di liutaio; la funzione della cassa armonica; le sorprese nascoste nella pancia del pianoforte; i curiosi materiali di cui sono fatti gli strumenti extraeuropei; esperimenti con gli strumenti (alcuni possono anche essere suonati); la magia degli strumenti meccanici e del grammofono.
I temi elencati possono essere scelti dagli insegnanti, concordandoli con l’operatore, per sviluppare obiettivi specifici di apprendimento, anche in relazione ai programmi svolti in ambito scolastico.

Chi
Per la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado. La visita viene adattata alle diverse fasce di età. La conoscenza passa attraverso diversi canali sensoriali (vista, tatto, udito). L’attività è perciò consigliata anche a studenti diversamente abili.

Durata e modalità
1 ora o 1 ora e mezza o 2 ore

Costo
55 euro per 1 ora; 75 euro per 1 ora e mezza; 90 euro per 2 ore
Biglietto di ingresso al Museo: 1 euro / Insegnanti accompagnatori: gratuito


MACCHINE MUSICALI

a cura di Marta Finzi

Cosa
Una parte consistente della collezione di strumenti musicali del Museo Teatrale è dedicata a quelli meccanici, tanto sconosciuti quanto divertenti e ricchi di fascino. Si tratta di pezzi assai diversi fra loro, che offrono un’ampia panoramica su questa tipologia di strumenti. Alcuni, tuttora funzionanti o recentemente restaurati, verranno fatti suonare durante la visita. Sono carillon con supporto a disco metallico, organetti a cilindro, diversi tipi di piani meccanici (a cilindro, a cartoni perforati, autopiani pneumatici con supporto cartaceo), grammofoni.

Come
Lungo il percorso vengono trattati temi quali: la storia delle macchine sonore, che affonda le sue radici nell’antichità classica; la conservazione e la riproduzione del suono; le diverse tipologie di meccanismi, di strumenti e di supporti sonori; le schede perforate: dai telai di Jacquard, agli strumenti musicali meccanici, ai computer; il fascino della musica meccanica per i compositori di inizio ‘900; le case di produzione e i repertori; musica riprodotta e società: i balli, i locali pubblici, le case borghesi, la musica per le strade.
La visita si svolge al Museo Teatrale, nelle sale che ospitano la collezione di strumenti musicali meccanici, che trovano quasi tutti collocazione al secondo piano di palazzo Gopcevich.

Chi
Per le scuole dalla primaria alla secondaria di secondo grado. La visita viene adattata alle diverse fasce d’età.

Durata e modalità
1 ora

Costo
55 euro
Biglietto di ingresso al Museo: 1 euro / Insegnanti accompagnatori: gratuito


IL LABORATORIO DEL TEATRO

a cura di Marta Finzi

Cosa
Si tratta di una visita in forma di laboratorio, che si pone l’obiettivo di sperimentare, in maniera giocosa e sfruttando il “fare”, la complessità della macchina teatrale e dei tanti mestieri che ruotano intorno ad un palcoscenico. L’attività si svolge quasi interamente nella saletta dedicata ai teatrini per marionette e burattini, sita al primo piano del Museo, dove è esposta anche una lanterna magica, incantevole antenata del cinema.

Come
Osservazione dei teatrini d’epoca in esposizione, loro funzione nelle case di un tempo; funzionamento e terminologia di base; scelta di una storia da parte del gruppo stesso; allestimento e preparazione del palcoscenico (le scenografie: fondali, quinte e attrezzeria adatta a completare la scena); preparazione dei personaggi (valutazione e ideazione del costume in relazione al ruolo); sperimentazione dei vari mestieri connessi con la macchina teatrale: regista, scenografo, costumista, macchinista, attrezzista,…
Le classi troveranno i materiali necessari allo svolgimento del laboratorio in sede.
Si consiglia di completare il percorso con una visita al Teatro Rossetti (vedi il percorso …e ora, tutti a teatro), per poter confrontare e rendere vivo il lavoro svolto in Museo con persone, luoghi, mestieri di un vero teatro.

Chi
Per la scuola primaria (classi III, IV e V ) ed eventualmente anche per la secondaria di primo grado.

Durata e modalità
1 ora e mezza o 2 ore

Costo
75 euro per 1 ora e mezza; 90 euro per 2 ore
Biglietto di ingresso al Museo: 1 euro / Insegnanti accompagnatori: gratuito


…E ORA, TUTTI A TEATRO
Teatro Rossetti

a cura di Marta Finzi

Cosa
La visita ad un teatro cittadino può costituire l’occasione per vedere il teatro da un punto di vista diverso da quello dello spettatore. Un viaggio sempre emozionante nel cuore del Teatro Rossetti, teatro ottocentesco ancora attivo ai nostri giorni.

Come
Storia dell’edificio, restauri, cambiamenti nel tempo della sua struttura in relazione alla sua funzione sociale e alle innovazioni tecniche necessarie al suo funzionamento; l’edificio oggi: di quali parti è costituito, come funziona, la programmazione delle stagioni teatrali; visita agli ambienti dedicati al pubblico: foyer, platea, palchi, gallerie, la sala Bartoli; visita agli ambienti frequentati da chi nel teatro lavora: palcoscenico, sottopalco, camerini…

Chi
Per le scuole di ogni ordine e grado. La visita viene adattata alle diverse fasce di età

Durata e modalità
1 ora e mezza

È consigliabile abbinare la visita ad un altro percorso proposto dal Museo Teatrale, da effettuare a scelta in due giornate diverse o nel corso della stessa mattinata (nel qual caso è da prevedere un tempo totale di circa 3 ore e mezza, spostamenti e tempo per la merenda compresi)

Costo
75 euro, la sola visita di 90’; 120 euro, se in abbinamento con un altro percorso museale della durata di 90’.
Biglietto di ingresso al Museo: 1 euro / Insegnanti accompagnatori: gratuito
Ingresso al Teatro: gratuito


LE VESTI DELLA VOCE

a cura di Marta Finzi

Cosa
La splendida collezione di costumi teatrali conservata al Museo si presta ad una visita ricca di spunti e letture a diversi livelli. Appartenuti per lo più a cantanti lirici, ma anche ad attori e a una trasformista, i costumi in mostra lungo il percorso espositivo, insieme ad altri materiali tratti dai fondi e dagli archivi, fungono da avvincente materiale didattico.

Come
Attraverso l’osservazione e la lettura di manifesti e locandine, fotografie, bozzetti, libretti d’opera, si affrontano temi quali: storia e utilizzo del costume teatrale fra ‘800 e ‘900; lettura dei bozzetti, partendo dal confronto fra autori molto diversi per stile e intento del disegno (D’Osmo, Damiani, Soldati, Hohenstein…); legame esistente fra costume, personaggio e interprete; l’interprete e il suo guardaroba (la collezione dei costumi di Fedora Barbieri); osservazione di alcuni dettagli di sartoria nel confezionamento dei pezzi; accessori e gioielli di scena; influenza della moda in ambito teatrale. La visita costituisce anche l’occasione per una breve introduzione al mondo dell’opera lirica. In base ai costumi esposti, l’attenzione si concentra su un titolo in particolare, di cui si presentano vicenda, personaggi e libretto. A conclusione del percorso il costume sarà animato dalla voce dell’interprete che a suo tempo l’aveva indossato.

Chi
Per la scuola primaria e la secondaria di primo e secondo grado. La visita viene adattata alle diverse fasce di età.

Durata
1 ora e mezza o 2 ore

Costo
75 euro per 1 ora e mezza; 90 euro per 2 ore
Biglietto di ingresso al Museo: 1 euro / Insegnanti accompagnatori: gratuito


CARLO SCHMIDL: UN RACCOGLITORE DI DATI

a cura di Marta Finzi

Cosa
Il Museo Teatrale nasce nel 1924 per volontà di Carlo Schmidl, eccezionale personalità del mondo teatrale e musicale triestino a cavallo tra ‘800 e ‘900 e raccoglitore di un’impressionante quantità di dati relativi al teatro a Trieste. Nella sua attuale sede, di recente apertura, il Museo consta di un percorso espositivo, fruibile al pubblico e di un ingente materiale d’archivio, ordinatamente conservato nei depositi e consultabile solo su richiesta.

Come
Viene proposta una visita che apre gli archivi agli studenti, alla ricerca di materiali che parlino della vita teatrale triestina dalle sue origini sul nascere del ‘700 fino ai nostri giorni. Dalle scatole e dai raccoglitori compaiono fotografie, locandine, manifesti, programmi, documenti, stampe che danno vita a teatri scomparsi, grandi artisti che han calcato le scene in tempi passati o in epoche più vicine a noi, avvenimenti musicali, teatrali e culturali di grande richiamo.

Chi
Percorso indicato a partire dal secondo ciclo della scuola primaria, fino alla secondaria di primo e secondo grado. Linguaggio, argomenti e materiale didattico di supporto vengono adattati all’età degli studenti .
Gli insegnanti potranno mettersi in contatto con l’operatore prima della visita, con adeguato anticipo, per eventuali richieste su argomenti specifici.

Durata
1 ora

Costo
55 euro
Biglietto di ingresso al Museo: 1 euro / Insegnanti accompagnatori: gratuito