Museo della Risiera di San Sabba – Monumento Nazionale


Il Civico museo della Risiera di San Sabba – Monumento nazionale propone un’offerta didattica che va dalla tradizionale visita guidata del Luogo della durata di un’ora circa, alla visita guidata preceduta da un intervento monografico di contestualizzazione ed approfondimento dei temi, alla possibilità di connettere la visita in Risiera alla visita di altri luoghi cittadini di storia e memoria ad essa strettamente legati.

Lo staff didattico del Civico Museo della Risiera di San Sabba è composto da laureati in materie storiche, artistiche e letterarie. Essi sono: Erica Culiat, Giorgio Potocco, Anna Krekic, Serena Paganini, Barbara Coslovich.

Vista la grande affluenza di scolaresche e gruppi nel periodo primaverile, si consiglia vivamente alle scolaresche, specialmente a quelle provenienti da Friuli Venezia Giulia e Veneto che si spostano in giornata, di scegliere ove possibile la data della loro visita di istruzione evitando il periodo di massimo affollamento della Risiera che normalmente va dal 1° marzo al 15 maggio. In tale periodo inoltre non è possibile garantire la fruizione di tutti gli approfondimenti didattici e la combinazione con tutti gli itinerari didattici che si desiderano. Si consiglia in ogni caso di effettuare le prenotazioni per i mesi di marzo, aprile e maggio entro il 28 febbraio.

Considerato che il monumento nazionale della Risiera di San Sabba prevede una capienza massima di visitatori pari a 350 unità, nel periodo compreso fra il 1° marzo e il 15 maggio i gruppi di turisti sono tenuti ad effettuare una prenotazione obbligatoria (gratuita) all’indirizzo mail: prenotazione.ingresso.risiera@comune.trieste.it al fine di garantire il rispetto delle norme di accessibilità.
I gruppi di visitatori che desiderino avvalersi di una visita guidata possono indirizzare la loro richiesta al seguente indirizzo mail: serviziodidattico@comune.trieste.it
Le visite partiranno allo scoccare di ogni ora dalle 9.00 alle 17.00 al fine permettere il monitoraggio del numero massimo di presenze consentite all’interno del sito.

Civico Museo della Risiera di San Sabba
via Giovanni Palatucci, 5
Trieste
www.risierasansabba.it

Visita Guidata Trieste e la Seconda Guerra Mondiale
Campo di detenzione
e di Polizia
Il confine mobile
Siamo nati tutti
liberi e uguali

Visita Guidata

L’intervento mira alla comprensione ed inquadramento della Risiera dal punto di vista storico, topografico, architettonico. Dopo un’introduzione storica con accenni alla persecuzione degli ebrei e alla Resistenza nel Litorale Adriatico, la visita conduce attraverso la “Cella della morte”, le celle di detenzione, la “Sala delle croci”, la “Sala delle commemorazioni” ed il Museo, con particolare riguardo alla storia dell’edificio dichiarato Monumento nazionale nel 1965 e quindi restaurato su progetto dell’architetto Romano Boico.

Il servizio, grazie alla disponibilità di guide tiflotattili, è fruibile anche per persone ipovedenti.
Alla fine della visita guidata, è possibile assistere alla proiezione di un video storico-documentario.

Durata
60’ circa

Costo
55,00 Euro – Gruppo composto al massimo da 30 persone
Ingresso al museo: gratuito

APPROFONDIMENTI DIDATTICI
Si tratta di tre interventi di approfondimento storico, uno artistico e uno legato ai temi del diritto e dei valori di convivenza e solidarietà con i quali si intende introdurre e contestualizzare la visita guidata alla Risiera di San Sabba. Tutti gli approfondimenti si svolgono in un’apposita sala del Civico museo della Risiera di San Sabba, Monumento nazionale.


Trieste e la Seconda Guerra Mondiale

Nell’autunno del 1943 nella Venezia Giulia, allo scopo di rendere la zona Judenfrei e piegare la Resistenza, vennero a insediarsi l’alto ufficiale delle SS Odilo Globocnick e lo staff dell’Aktion Reinhard: un sinistro gruppo di esperti in massacri di massa che aveva operato nell’operazione T4, l’eliminazione sistematica dei disabili del Reich, e nella gestione di alcuni campi di sterminio polacchi per ebrei come Treblika, Sobibor e Belzec.
Si trattò di una fase di terrore, che si manifestò in arresti, stragi e deportazioni. Una fase che partiva però da lontano. L’intervento, che mira a raccontare il processo storico culminato nel periodo 43-45, parte dal primo dopoguerra e tocca alcuni importanti snodi di storia locale, quali la politica del fascismo nelle zone di confine e l’antisemitismo. Ci si sofferma sull’attività di sterminio, deportazione e repressione poliziesca organizzata dai nazisti nel Litorale Adriatico a danno degli ebrei e degli oppositori politici, sulla Resistenza e sulla delicata questione del collaborazionismo, fino ad arrivare ai processi dell’immediato secondo dopoguerra e al processo per le stragi della Risiera celebrato a Trieste nel 1976.

Durata
120’ circa (approfondimento + visita alla Risiera)
Costo
 110,00 Euro – Gruppo composto al massimo da 30 persone


Il “campo di detenzione e di polizia”

della Risiera di Sabba nell’Universo concentrazionario

Il lager della Risiera di San Sabba fu il vertice della violenza nazista nelle terre del “Confine orientale”, ma non fu un fenomeno isolato. Al contrario, esso rappresentò un elemento perfettamente inserito in quel congegno che gli storici definiscono “Universo concentrazionario”, composto da Campi di sterminio, Campi di concentramento principali (ciascuno con una miriade di sottocampi dipendenti), Campi di detenzione di polizia, Campi di lavoro e rieducazione, Ghetti, Centri del Programma eutanasia.
L’intervento mira a rendere conto della vastità, complessità, ramificazione ed evoluzione di tale Universo, analizzando caratteri di uniformità e di specificità della Risiera rispetto ad altre realtà del sistema concentrazionario nazista.

Durata
120’ circa (intervento + visita alla Risiera)

Costo
110,00 Euro – Gruppo composto al massimo da 30 persone


Il confine mobile

Storia del 900 nella Venezia Giulia

La Venezia Giulia è un territorio che riassume per sovrapposizione ed intreccio i più rilevanti fenomeni storici dell’età contemporanea: crollo degli imperi a seguito della prima guerra mondiale, formazione di nuovi stati e regimi totalitari, persecuzioni razziali e nazionali, guerra totale nel secondo conflitto, lungo e doloroso dopoguerra e protrarsi della guerra fredda.
Un confine che si sposta svariate volte: in poco più di trent’anni, su Trieste sventolano sei diverse bandiere: Impero austro-ungarico, Regno d’Italia, Litorale adriatico del III Reich, occupazione jugoslava; Governo militare alleato e Repubblica italiana.
Nell’approfondimento viene evidenziato l’uso sistematico della violenza come strumento di interazione e soluzione di contrasti politici, ideologici e nazionali, nel continuo mutare di uno scenario che risente, ma anche in parte condiziona gli scenari storici europei e mondiali.

Durata
120’ circa (intervento + visita alla Risiera)

Costo
110,00 Euro – Gruppo composto al massimo da 30 persone


Siamo nati tutti liberi e uguali

Dai lager alla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo

Sull’onda dell’indignazione prodotta dalle atrocità della Seconda guerra mondiale, nel dicembre del 1948 l’Assemblea generale delle Nazioni unite approvò la Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, pietra miliare della codificazione dei diritti civili che finalizzava un percorso di civiltà iniziato almeno 150 anni prima con la Rivoluzione francese.
L’intervento mira a contrapporre l’ingiustizia, l’arbitrio, la violenza fisica e psicologica dell’Universo concentrazionario in generale e del lager della Risiera di San Sabba in particolare con la rete di diritti codificata nella Dichiarazione, stimolando una riflessione su come i diritti civili di cui oggi si gode nei paesi e contesti sociali più fortunati non siano un dato di fatto scontato ed immodificabile ma la conquista, il sacrificio e il lascito di generazioni e la conseguenza indiretta di fatti terribili.

Durata
120’ circa (intervento + visita alla Risiera)

Costo
110,00 Euro – Gruppo composto al massimo da 30 persone

ITINERARI DIDATTICI
Si tratta della possibilità di integrare la visita guidata alla Risiera di San Sabba arricchendo la comprensione del “Secolo breve” attraverso la visita di altri Luoghi di Memoria e Musei appartenenti al Museo multiplo dei Civici musei di storia ed arte, e cioè: Civico museo del Risorgimento, Sacrario Oberdan; Civico museo di guerra per la pace “Diego de Henriquez”; Foiba di Basovizza, Monumento nazionale.